OCEANO SUONO
percorsi della contemporaneità musicale tra ambiente e materia sonora
Oceano Suono è la rassegna di FontanaMIX dedicata all’esplorazione del rapporto tra musica contemporanea, ambiente e materia sonora, ponendo l’acqua come elemento generativo, simbolico e spirituale. Il viaggio per mare, la navigazione a tratti anche lenta, che osserva e contempla il paesaggio, attraversando fasi, avventure e mutamenti – lontana dalla velocità del mondo contemporaneo – diventa cosìmetafora della rassegna stessa: un percorso culturale di ricerca musicale, apertura al nuovo e desiderio di esplorazione, senza timore di affrontare l’ignoto.
Inserito nel progetto pluriennale EXITIME, attivo da anni nella promozione della creatività musicale del presente in dialogo con i valori del Novecento, il programma 2026 si sviluppa come un percorso articolato tra concerti, spettacoli scenico-musicali, installazioni sonore, prime esecuzioni assolute, attività formative e progetti partecipativi.
La rassegna ospita compositori e
interpreti di rilievo internazionale – tra cui Tan Dun, Gavin Bryars, Caterina Barbieri, Mario Garuti, Elicia Silverstein, Nicholas Isherwood, Fabrizio Ottaviucci, il Trio Hermes, – e ensemble italiani e stranieri: “L’Arsenale” di Treviso e gli ensemble “Kuraia” di Bilbao e “Sezione Aurea” che dedica la sua attività ai repertori del XVII e XVIII secolo. Tante le nuove creazioni di giovani compositori e le prime esecuzioni a Bologna di autori del ‘900: Kaija Saariaho, György Kurtág (nel centenario della nascita), John Cage, Morton Feldman, George Crumb. Particolare rilievo assumono il focus “Water and Spirit” dedicato a Tan Dun, la nuova mise en espace di “The Sinking of the Titanic” di Gavin Bryars in luoghi della memoria e spazi non convenzionali, il dialogo tra musica barocca e contemporanea in “Vasto Mar”, e i progetti che intrecciano suono, parola, elettronica e dimensione visiva. Centrale è l’ensemble FontanaMIX, presente in diverse formazioni e collaborazioni, in dialogo con musicisti ospiti, istituzioni e realtà formative.
EXITIME 2026 dedica inoltre grande attenzione alla formazione e al pubblico giovane. Di particolare rilievo sono i progetti educativi dedicati alla diffusione e alla pratica della musica contemporanea tra bambini, ragazzi e giovani musicisti. A partire dall’esperienza pluriennale di FontanaMIX, questa sezione intreccia ascolto, invenzione sonora, improvvisazione, formazione e alta specializzazione, mettendo al centro i più piccoli non solo come pubblico, ma come protagonisti attivi del fare musica. Dallo spettacolo musicale per l’infanzia (“Le avventure del Vascello Fantasma”) alle orchestre giovanili (“Piccola orchestra Zen”), dai laboratori di interpretazione del repertorio moderno (“Canticum Novissimi Testamenti” con l’Ensemble di musica contemporanea del Conservatorio di Bologna), fino ai campus estivi (“Smerillo Summer Campus”) e i workshop internazionali per giovani compositori e direttori (“Composers Conductors Workshop” VI edizione), si intende costruire un ecosistema inclusivo in cui la musica diventa spazio di scoperta, crescita e condivisione intergenerazionale. Ampia la rete di partenariati con Musei nazionali di Bologna, Università di Bologna, Bologna Festival, Conservatorio di Musica G.B. Martini, Fondazione Museo per la Memoria di Ustica, Radio3, Monastero Zen di Fudenji, Scuola di Teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone, Accademia di Belle Arti di Bologna e contesti internazionali.
Oceano Suono, si configura così come uno spazio di ricerca, produzione e diffusione della musica del nostro tempo, capace di connettere creazione artistica, consapevolezza ambientale e trasmissione culturale; e soprattutto attraversa e mette in relazione diversi luoghi della città e del territorio, trasformando questa mobilità in una risorsa: un’offerta culturale plurale che dialoga con contesti architettonici, storici e simbolici differenti, dall’Ex Chiesa di San Mattia al Teatro dell’Antoniano, dal Museo per la Memoria di Ustica al Rione San Nicolò, dai Laboratori DAR dell’Università di Bologna alla Chiesa di Santa Cristina, fino alle Torri dell’Acqua di Budrio e all’Auditorium Serra Madre.
Francesco La Licata
direttore musicale Fontanamix ensemble
